Ricetta #005 (Speciale San Faustino): Tizio
- selenericcio

- 15 feb 2019
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 20 mag 2022

Tizio. A prima vista un banale appellativo, ma a guardar meglio molto di più.
Ma partiamo dalle basi.
Innanzitutto, un Tizio è un Tizio. E su questo non si discute minimamente. È un Tizio perché non merita di essere chiamato in nessun altro modo e rimarrà sempre e comunque un Tizio.
All’apparenza, è una persona gentile e affidabile, curata nell’aspetto e con molte qualità. E sono proprio queste sue caratteristiche che vi trarranno in inganno all'inizio della conoscenza. Sembrerà perfetto in tutto: nei modi, negli ideali, nel suo stile di vita elegante ed efficiente. Ne rimarrete ammaliati e stupiti.
Penserete di aver trovato il partner perfetto, l’amico ideale, il compagno di avventure più adatto. E, per un primo periodo, sarà davvero così. Sarà tutto circondato da questa patina color pastello che vi impedirà di osservare bene sotto la superficie. E non ci farete caso, non vorrete pensarci. Se è tutto così “perfetto”, perché guastare le cose?
Vivrete l’inizio di una bella favola, di una solida amicizia, di una valida partnership.
Finché, ad un certo punto, inizierete a chiedervi se tutta questa patinata perfezione sia davvero reale. I primi dubbi si insinueranno dentro di voi, sarete più attenti ai dettagli, cercherete di cogliere in fallo il vostro favoloso compagno di avventure. Ma non troverete nulla e Tizio continuerà a sembrare assolutamente intoccabile.
Ed è proprio quando starete per rinunciare a cercare scheletri in armadi palesemente vuoti, che succederà qualcosa che non avevate previsto. In modi che inizialmente nemmeno capirete, inizierete a sentirvi giudicati e, un attimo dopo, inadeguati in tutto.
Tizio sfodererà tutte le sue qualità migliori e vi farà notare come sia necessario che anche voi vi diate da fare per migliorarvi. Subito penserete: “Wow, ho trovato finalmente una persona che vede il mio potenziale e che ci tiene a farmelo raggiungere!”, per poi passare al: “Ma cosa vuole davvero da me?” e arrivare, infine, al “E’ impossibile, non valgo nulla!”.
E, durante tutto questo percorso, dovrete affrontare anche un’altra sfida importante: mettere totalmente in discussione la vostra persona, per poi ridisegnarla secondo canoni e linee guida che in realtà non vi appartengono. Al fine ultimo di diventare una persona “migliore”, più “presentabile”, più “adattabile” alla società.
E se compirete con successo tutto il processo, senza lamentarvi e opporvi troppo, alla fine raggiungerete il vostro obiettivo: sarete stati finalmente “uniformati”. Una sfavillante etichetta nuova di pacca con su scritto “TIZIO” (o “TIZIA”) sarà pronta per essere appiccicata ovunque voi desideriate. La società sarà pronta ad accogliervi e, finalmente, sarete la persona “migliore” che tanto avete sognato di essere. E potrete essere felici col famoso Tizio di cui sopra. Emozionante, vero?
Sono sicura che non vedete l’ora di iniziare il vostro percorso di miglioramento.
Nel programma sono anche inclusi: una corretta ed equilibrata dieta ipocalorica, un allenamento sportivo di eccellenza e una vita ricca di qualsiasi cosa potrà darvi la parvenza di essere una persona appagata e invidiabile (dal caviale del Liddl, all’escargot da microonde; dal televisore “di figura”, al sottofondo musicale stiloso in loop perenne).
Insomma, non dovete far altro che iniziare!
Non vi sono controindicazioni e non nuoce alla salute. Dovrete solo rinunciare a un pizzico di amor proprio, a buona parte della vostra irrilevante personalità, a tutto ciò che vi rende originali o diversi, a tutte le vostre stranezze (che tanto non servono a nulla), e totalmente alle vostre follie (assolutamente inadatte alla società!). Et voila’! Il gioco è fatto!
E voi cosa state aspettando ancora? La vostra nuova vita vi attende!
***NdA: Anche se il monologo è scritto al maschile, è perfettamente adattabile anche al femminile.
#cupcakesallozenzero #zenzerocupcakes #cupcakes #newblog #newpost #postoftheday #questononèunblogdicucina #nienteècomesembraetuttosembraciòchenonè #monologhi
Copyright © 2019 Cupcakes allo Zenzero by Selene Riccio. All rights reserved




Commenti